A Clusone, tre giorni per capire il mondo che cambia
C’è un momento dell’anno in cui il tempo rallenta.
Le scuole chiudono, le città si svuotano, le urgenze quotidiane concedono finalmente un po’ di tregua. Ed è proprio allora che diventa possibile fare qualcosa che durante il resto dell’anno rimandiamo continuamente: fermarsi a pensare.
Dal 3 al 5 luglio, Clusone ospiterà cinque incontri dedicati ai grandi temi del nostro presente: energia, geopolitica, intelligenza artificiale, trasformazioni sociali, demografia e migrazioni. Questioni complesse, certo, ma che riguardano da vicino la vita di tutti noi e che, lontano dal rumore e dalla fretta dei mesi più intensi, possono diventare occasione di confronto autentico, approfondimento e dialogo.
Non semplici conferenze, ma momenti per capire meglio il tempo in cui viviamo.
Si inizierà venerdì 3 luglio alle 17.30 a Parre – presso la sede dell’azienda Scame in via Campignano, con una tavola rotonda dedicata alla “Transizione energetica e indipendenza strategica” dal titolo “La transizione verso l’indipendenza energetica – Rinnovabili e nucleare per l’autonomia strategica dagli idrocarburi”. Un tema centrale nel dibattito internazionale, affrontato da esperti del settore energetico, della geopolitica e della comunicazione scientifica. Con Filippo del Grosso, ricercatore e consulente ENI, Giovanna Ricuperati, presidente di Confindustria Bergamo.
La sera stessa, alle 21.00 all’Auditorium di Clusone, il professor Alessandro Colombo dell’Università di Milano guiderà il pubblico in una riflessione dal forte respiro internazionale: “L’UE e i nuovi imperi globali: la sfida di USA, Cina e Russia”. Un’occasione preziosa per comprendere i nuovi equilibri mondiali e il ruolo dell’Europa in un contesto sempre più instabile.
Sabato 4 luglio alle 16.30, al Parco Nastro Azzurro, spazio invece a un dialogo tra psicologia e sociologia con “Il mondo fuori, la vita dentro – Come sopravvivere alle ansie del presente”. Un dialogo tra Lorenzo Migliorati, sociologo UNibg, e Gloria Volpato, psicoterapeuta e fondatrice del Centro Divenire di Bergamo che toccherà temi vicini all’esperienza quotidiana di ciascuno: il senso di incertezza, il rapporto con il cambiamento, il bisogno di orientarsi in una realtà sempre più veloce.
La sera di sabato 4 luglio, ancora all’Auditorium di Clusone, si parlerà di tecnologia e potere con la conferenza “Geopolitica della tecnologia: guida ai veri poteri del XXI secolo”. Un viaggio dentro il mondo dell’intelligenza artificiale, delle piattaforme digitali e delle nuove forme di influenza globale, grazie alla presenza di Alessandro Aresu, analista geopolitico ed esperto di strategie e politiche pubbliche.
Domenica 5 luglio alle 10.30, infine, il ciclo si concluderà con una riflessione sull’Italia di oggi e di domani: “L’Italia che cambia: demografia, immigrazione e remigrazione”. Un tema spesso affrontato superficialmente nel dibattito pubblico, ma decisivo per comprendere il futuro del nostro Paese. Il relatore sarà Gianpiero Dalla Zuanna, uno dei massimi esperti italiani di demografia e professore ordinario presso il Dipartimento di Scienze Statistiche dell’Università di Padova.
In un tempo dominato dalla velocità delle notizie e dai commenti immediati, questi incontri vogliono offrire qualcosa di diverso: il piacere dell’ascolto, il valore dell’approfondimento, la possibilità di prendersi il tempo per pensare.
E forse l’estate è davvero il momento migliore per farlo.

